Spazio, non una gabbia
Il coniglio ha bisogno di muoversi, saltare e alzarsi sulle zampe: una piccola gabbia è fonte di sofferenza. Privilegia un grande recinto o la semi-libertà, con diverse ore di uscita sorvegliata ogni giorno in uno spazio sicuro. Cavi, piante e angoli pericolosi devono essere protetti.
Il fieno prima di tutto
Il fieno a volontà è la base della sua alimentazione: consuma i denti (a crescita continua) e fa funzionare il transito. Completa con verdure fresche variate e una piccola porzione di pellet di qualità. Acqua fresca sempre disponibile; evita pane, biscotti ed eccessi di frutta o carote, troppo zuccherati.
Un animale che ha bisogno di compagnia
Il coniglio si annoia da solo e spesso si realizza in coppia (coppia sterilizzata per evitare cucciolate). Maneggialo con dolcezza, senza mai sollevarlo per le orecchie o per la pelle, e rispetta i suoi ritmi: è con la pazienza che si guadagna la sua fiducia.
La salute del coniglio
Fallo vaccinare (mixomatosi, malattia emorragica) e considera la sterilizzazione, benefica per la salute e il comportamento. Sorveglia i suoi denti e il suo transito: un coniglio che smette di mangiare o di produrre feci è un'emergenza veterinaria. Rivolgiti a un veterinario specializzato in NAC.
Preparare il suo arrivo
Prevedi un angolo lettiera, dei nascondigli rassicuranti, del fieno, ciotole pesanti e qualcosa da rosicchiare. Lasciagli il tempo di esplorare con i suoi ritmi prima di moltiplicare i contatti. Un ambiente calmo e stabile fa tutta la differenza nelle prime settimane.